Rimedi naturali per la perdita dei capelli, l'olio di cocco

Se cercate un rimedio naturale per tamponare la perdita capelli provate a dare un'occhiata all' olio di cocco, alle sue proprietà e al tipo di nutrimento che può dare ai follicoli.
L'olio di cocco, possibilmente vergine, rappresenta un valido rimedio naturale. E' un anti DHT (Diidrotestosterone) ovvero possiede una notevole efficacia nel contrastare la formazione di alopecia androgenetica e la miniaturizzazione dei follicoli. L'assunzione, in pillole o in maniera topica, si effettua a cicli, combinato con il Finasteride (Propecia) e anche con il Minoxidil, che funziona come anti DHT. L'olio di cocco contine anche acido laurico, palmitico, capirilico e oleico, anche loro inibisconoe l’enzima 5.

Il DHT (diidrotestosterone) è una trasformazione del Testosterone (l'ormone maschile per eccellenza) ad opera dell'enzima 5-alfa-reduttasi. Gli anti DHT (come la finasteride, Propecia nome commerciale, o il Minoxidil) vanno ad inibire questo enzima.

L'olio di cocco tra l'altro, ha lo stesso principio anche del Proscar, il farmaco per la prostata dal quale hanno commercializzato proprio Propecia per la perdita capelli. In pratica hanno scoperto che chi si curava la prostata con quel farmaco aveva la ricrescita dei capelli, per cui hanno diminuito il dosaggio e messo in vendita per questo tipo di trattamento. Quindi anche l'olio di cocco va nella direzione di aiutare la prostata, ma naturalmente.

E' ricco di grassi saturi,in teoria fanno bene visto che i grassi saturi a catena media favoriscono il colesterolo buono, basta non abusarne.

Una dieta per bloccare la perdita capelli

La perdita dei capelli potrebbe essere legata ad una cattiva alimentazione. E' molto difficile che accada, ma uno squilibro molto forte dell' apporto vitaminico e di alcuni minerali associato ad uno stress contribisce a farvi cadere i capelli.
La salute in generale, in maniera specifica anche quella dei nostri follicoli richiede adeguate quantità di proteine, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali. Mangiare cibi giusti, inseriti in una dieta può contribuire a ridurre la perdita capelli e promuovere la loro ricrescita.

Quali sono gli alimenti che aiutano a ridurre la perdita dei capelli?

Noci: contengono molte calorie, attenzione al colesterolo quindi, però hanno tantissimi minerali come selenio, zinco, ferro e omega 3. Basta mangiare 3 noci al giorno per il giusto apporto. Una deficienza di zinco può favorire la perdita dei capelli. Inoltre le noci contengono acido alfa-linolenico, un acido grasso omega-3 che migliora la salute dei capelli.Anche la mandorle sono ottime come cibo.

Vongole e carni bovine: le vongole e la carne di manzo sono ricche di proteine, in più contengono zinco e ferro. Queste proteine supportano la crescita dei capelli. La Fda statunitense raccomanda l'assunzione di 50 grammi di proteine al giorno, anche qui attenti a non esagerare con l'assunzione di carne, i grassi animali non fanno di certo bene in grosse quantità. Le proteine si trovano anche nelle uova, nel germe di grano e latticini.

Legumi: i fagioli sono ricchi di proteine e zinco, contengono anche ferro e biotina.Preferite questi nella vostra dieta, di origine vegetale piuttosto che quelli animali , per evitare la perdita capelli.Anche se non accade molto spesso, poca biotina può contribuire alla fragilità dei capelli.

Pesce: gli acidi grassi Omega-3 sono fondamentali per la salute del cuoio capelluto e per la vitalità dei capelli. Se proprio non vi piace mangiare pesce potete assumere gli omega3 in pillole, le trovate in erboristeria.

Verdura: le verdure a foglia verde contengono vitamine che regolano il giusto afflusso di sebo ai vostri capelli . Broccoli e spinaci ad esempio sono pieni di Vitamina A e C. Anche la frutta è essenziale, piena di antiossidanti è benefica per la salute in generale.

Perdita stagionale dei capelli

La perdita capelli stagionale è un problema che affligge molte persone. Ad un cambio di stagione, ad un brusco sbalzo di temperatura è associata spesso un' eccessiva caduta dei capelli. Per qualcuno i mesi peggiori sono rappresentati da marzo-aprile e settembre-ottobre, ovvero quando avviene il passaggio freddo-caldo e viceversa, per altri invece il periodo terribile è quello estivo, che va da maggio a novembre.

Le cause possono essere molteplici ma è sempre difficile individuarne l'esatta natura. Squilibri ormonali che si accentuano proprio col cambio di stagione, eccessiva sudorazione dei mesi estivi che fa produrre molto sebo oppure un accumulo di stress psicofisico che si libera nel momento in cui si cambiano modi e abitudini quotidiane. Oppure la perdita capelli stagionale può essere dovuta ad un errato apporto mineral vitaminico nel nostro corpo.

I rimedi per un eccessiva caduta di capelli possono essere individuati in:
-Vitamina D, la mancanza della quale porta a disturbi affettivi stagionali (das) che possono provocare stress e conseguente perdita capelli. I disturbi affettivi legati alla stagione colpiscono in maniera maggiore le donne e accadono soprattutto superati i 40 anni.
-uso di fitoestrogeni, specialmente per il sesso femminile. Sono estrogeni ormonali di derivazione naturale, da erbe. In alcuni periodi della vita, come ad esempio il passaggio della menopausa, possono portare a sconvolgimenti ormonali che richiedono un riequilibrio. E' necessario in questo caso il consiglio di un medico.
-uso del Minoxidil (nome commerciale Rogaine o Regaine) ovvero un prodotto in lozione con diversa concentrazione, al 2 o al 5%. Aumenta la vascolarizzazione del cuoio capelluto favorendo la ricrescita dei follicoli. Può essere utile sapere che alla sospensione di applicazione topica del minoxidil la perdita di capelli ricomincia nuovamente. Utile per tamponare un'eccessiva caduta in attesa di capirne l'esatta natura.