Crescina per la ricrescita dei capelli, funziona?

Crescina HFSC è un prodotto registrato di Labo, azienda svizzera di cosmesi che ha nel suo catalogo anche prodotti anti invecchiamento cutaneo. Si tratta di una valida alternativa a Bioscalin per capelli, prodotto dalla Giuliani.

La domanda che più ricorre è: funziona davvero Crescina per la riscrescita? Prima di tutto bisogna analizzare la causa della caduta dei capelli, oppure della loro debolezza. Se si tratta di una perdita dovuta ad erediterietà ci sarà poco da fare, se invece è il caso di diradamento momentaneo dovuto a stress oppure a carenze di minerali e vitamine può essere utile il suo utilizzo. E' sempre meglio comunque rivolgersi al proprio medico che con tutta probabilità vi consigliera di svolgere le analisi del sangue per controllare una eventuale carenza di specifiche vitamine o minerali.

Crescina: è stata sviluppato nel 1998 dopo 7 anni di ricerche 1991. Viene brevettata in Svizzera e successivamente commercializzata in tutto il mondo come "riattivatore per la crescita fisiologica dei capelli nelle aree del cuoio capelluto di solito inclini a diradamento".



Che cosa contiene Crescina?
I principi attivi che compongono la formulazione sono la Cisteina, Lisina e la Glicoproteina, tutti dosati in base ai vari gradi diradamento dei capelli della scala Hamilton/Ludwig.
Se siamo all' interno dei primi 5 gradi la ricrescita dei capelli può essere ancora stimolata dato che i follicoli piliferi non sono completamente atrofizzati. Questi componenti rallentano la fase Catagen del capello stimolando invece la fase Anagen, quella della ricrescita.

Crescina viene venduto in flaconcini per un uso topico direttamente sul cuoio capelluto ed il suo utilizzo può essere abbinato ad integratori alimentari.

Prezzi di Crescina: ricrescita Stem in 24 fiale per uomo viene venduta al prezzo di 150 euro mentre Crescina HFS 20 fiale per 1 mese di trattamento ha un costo di 130 euro.

Prodotti simili consigliati:
L'Oreal Expert Professionnel cura Capillare: rallenta sensibilmente la caduta dei capelli, dopo uno shampoo non li troverete piú sparsi nella doccia, specialmente ai cambi di stagione. Costa appena 25 euro ed è in offerta su Amazon.

Bioscalin per la perdita dei capelli, cosa ne pensate

In farmacia o erboristeria uno dei prodotti più venduti per combattere la perdita dei capelli o per rinforzarne il fusto mantenendoli in salute è Bioscalin. Si tratta di un prodotto della Giuliani già presente in Italia da diversi anni. Viene venduto sia in fiale da applicare sui capelli che in capsule da prendere in bocca.

Che cos'è Bioscalin:
innanzitutto non è un farmaco visto che viene venduto senza ricetta medica, possiamo definirlo un integratore multivitaminico che presenta molti altri componenti come la cronobiogenina (molecola brevettata dalla Giuliani che favorisce la fase di crescita dei capelli), carotenoidi e bioflavonoidi come la Rutina che rinforza la parete dei capillari.

Bioscalin è indicato nei periodi di perdita eccessiva di capelli non di tipo Telogen effluvium, ovvero non quando la calvizie ha origine ormonale per rinforzare il fusto quando sono opachi, fini e si spezzano facilmente con fragilità.



Cosa ne pensi di Bioscalin?
può essere un ottima soluzione per frenare la caduta di capelli stagionale, che avviene soprattutto nei periodi settembre-ottobre-novembre o con l'arrivo della primavera. Il ciclo di applicazione deve essere limitato e non ripetuto costantemente nel tempo.
I prezzi "abbastanza" economici ne hanno favorito il successo: una scatola da 30 compresse valida per un mese di trattamento costa circa 25 euro.

Alternative a Bioscalin: prodotti simili, concorrenti a quelli della Giuliani sono i Vichi Dercos, flaconi monodose da applicare sui capelli per arrestarne la perdita contenenti ARGININA (aminoacido che stimola in maniera endogena a rilasciare l'ormone della crescita) e aminexil, molecola che combatte la calvizie simile al minoxidil presente però in concentrazione minore.

Metil Sulfonil Metano detto anche MSM: si prende come integratore per i capelli, si tratta della forma naturale dello zolfo organico rintracciabile nel latte e nei formaggi, nella frutta, verdure e carne e pesce. Dovrebbe accellerare la crescita dei capelli.

Hair Formula della Longlife: è un integratore che contiene tra gli altri zinco, ferro, manganese e rame e vari aminoacidi che stimolano la crescita di capelli.

Lievito di birra: si assume in pasticche e rinforza pelle, unghia e capelli.

Altri Prodotti consigliati in alternativa:
L'Oreal Expert Professionnel cura Capillare : rallenta la caduta, anche se non la ferma del tutto. Tutto sommato un ottimo prodotto specialmente se rapportato al prezzo modesto, lo trovate in offerta su Amazon. Si applica direttamente sui capelli e li rinforza.

Trapianto Capelli Celebrità

Moltissime celebrità, star del cinema, della tv o dello sport hanno sofferto di una perdita dei capelli precoce colmata successivamente con un trapianto. Le ricrescite miracolose più famose sono state quelle del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dell'attuale allenatore della Juventus Antonio Conte. Andate e vedere le foto prima e dopo l'intervento e vi accorgerete della notevole differenza nella capigliatura.

Il fenomeno però non ha coinvolto soltanto i vip nostrani. Moltissime star di Hollywood sono ricorse al trapianto dei capelli. I casi più famosi sono quelli di Mel Gibson, Jude Law, Nicolas Cage e qualcuno parla anche di John Travolta. Anche Elton John è ricorso ad un autotrapianto. Negli anni 80 si presentava in pubblico con un parrucchino, ma oggi sfoggia un'invidiabilissima chioma, merito dell'innesto di almeno 10mila bulbi.

Consigli per un trapianto dei capelli:
l'appello che arriva da molti chirurghi è quello di non ricorrere all' autotrapianto se non si sono raggiunti almeno i 30 anni. O meglio non effettuarlo prima che si sia arrestata l'alopecia o la perdita dei capelli. Si rischia di innestare bulbi in una zona vuota e poi trovarsi "buchi" in altre. Terminato il processo di caduta si può pensare all' innesto sempre che sia disponibile una zona detta "donatrice", solitamente situata nella nuca, da cui prelevare bulbi piliferi sani.
Prima di prendere in opzione il trapianto cerchiamo di capire poi se si tratta solo di una perdita stagionale dei capelli che accade solitamente in primavera o autunno.


Come si effettua un trapianto di capelli:
le tecniche sono due: FUSS (Follicular Unit Strip Surger) e TUF (trapianto di unità follicolari o in inglese FUE).
Dalla nuca, la zona donatrice, con il metodo Fuss viene prelevata una striscia di pelle con i bulbi piliferi che andrà a "ripopolare" le zone vuote tramite innesto.
Il metodo Fue invece è più lungo. Viene preso un bulbo alla volta dalla zona donatrice ed innestato nelle zone in cui c'è bisogno del ripopolamento.

Prezzi:
dipende da quanto è vasta la nostra calvizie. Per mille innesti si spendono circa 2mila euro. Ovviamente dipende anche dal professionista che esegue l'intervento e dalla città in cui opera. A Napoli o a Palermo i prezzi sono probabilmente più bassi rispetto al nord Italia in città come Torino, Brescia o Verona.

PRGF con autotrapianto per la perdita dei capelli

Una nuova tecnica per la perdita dei capelli abbinata all' autotrapianto si chiama PRGF o Prp, inziali che indicano Plasma Ricco di Fattori di Crescita.
Come funziona? E' necessario un prelievo del proprio sangue da cui viene ricavato il plasma ricco di piastrine da applicare sul cuoio capelluto. Nel 60-70% dei casi
i capelli ricrescono dopo circa 3-4 mesi ed il fusto degli stessi si rinforza.

Il Prgf viene effettuato solo in ambulatori accreditati, ogni trattamento ha una durata di 30 min ed è privo di effetti collaterali perché il plasma utilizzato è quello del soggetto trattato. La nuova tecnica è molto utile se abbinata al trapianto di capelli perché favorisce l'attecchimento più veloce dei bulbi trapiantati.

Prezzi del Prgf per la perdita dei capelli
si possono fare da una a quattro sedute l'anno a prezzi che vanno da 500 a 1000 euro.

In campo cosmetico ci sono molte cure per la perdita dei capelli. Il dermatologo solitamente prescrive al paziente formulazioni galeniche per aumentare il diametro del capello e irrobustirlo. O può consigliare maschere a base di adenosina, sostanza che agendo sulla circolazione sanguigna a porta a sostanze nutritive benefiche per la crescita.

Quanti capelli è normale perdere al giorno?
è fisiologico perdere dai 10 ai 50 capelli al giorno. La calvizie, chiamata scientificamente alopecia androgenetica non ha niente a che fare con la caduta: si tratta di un assottigliamento dei capelli che alla lunga ne provoca la perdita. Le cause sono due: la prima legata agli ormoni androgeni, la seconda una predisposizione ereditaria.

Altre cause sono lo stress, il mal funzionamento della tiroide o la carenza di ferro e di aminoacidi nel sangue.Sotto prescrizione medica per combattere la caduta si usa Finasteride e Minoxydil, ma ci sono delle controindicazioni.per ridurre gli effetti collaterali un'ottima soluzione è rappresentata dall'alternanza del farmaco per sei mesi con un integratore naturale per altri sei. I migliori integratori sono quelli a base di acidi polinsaturi derivati dal pompelmo o quelli a base di aminoacidi come la Taurina ol il Triptofano che aiutano a ricostruire i nuovi capelli; il betaglucano può essere assunto con i farmaci per la sua spiccata azione disinfiammante.