Perdita stagionale dei capelli

La perdita capelli stagionale è un problema che affligge molte persone. Ad un cambio di stagione, ad un brusco sbalzo di temperatura è associata spesso un' eccessiva caduta dei capelli. Per qualcuno i mesi peggiori sono rappresentati da marzo-aprile e settembre-ottobre, ovvero quando avviene il passaggio freddo-caldo e viceversa, per altri invece il periodo terribile è quello estivo, che va da maggio a novembre.

Le cause possono essere molteplici ma è sempre difficile individuarne l'esatta natura. Squilibri ormonali che si accentuano proprio col cambio di stagione, eccessiva sudorazione dei mesi estivi che fa produrre molto sebo oppure un accumulo di stress psicofisico che si libera nel momento in cui si cambiano modi e abitudini quotidiane. Oppure la perdita capelli stagionale può essere dovuta ad un errato apporto mineral vitaminico nel nostro corpo.

I rimedi per un eccessiva caduta di capelli possono essere individuati in:
-Vitamina D, la mancanza della quale porta a disturbi affettivi stagionali (das) che possono provocare stress e conseguente perdita capelli. I disturbi affettivi legati alla stagione colpiscono in maniera maggiore le donne e accadono soprattutto superati i 40 anni.
-uso di fitoestrogeni, specialmente per il sesso femminile. Sono estrogeni ormonali di derivazione naturale, da erbe. In alcuni periodi della vita, come ad esempio il passaggio della menopausa, possono portare a sconvolgimenti ormonali che richiedono un riequilibrio. E' necessario in questo caso il consiglio di un medico.
-uso del Minoxidil (nome commerciale Rogaine o Regaine) ovvero un prodotto in lozione con diversa concentrazione, al 2 o al 5%. Aumenta la vascolarizzazione del cuoio capelluto favorendo la ricrescita dei follicoli. Può essere utile sapere che alla sospensione di applicazione topica del minoxidil la perdita di capelli ricomincia nuovamente. Utile per tamponare un'eccessiva caduta in attesa di capirne l'esatta natura.